#BarcaMilan? Un anno fa con Ibra e Thiago Silva…

Tabellone Barcellona-InterSeguimi su Twitter e Facebook

E’ un classico del calcio europeo e non è un bene per il Milan. Perché il confronto con il Barcellona assomiglia alla scalata dell’Everest e basta andare indietro alla scorsa primavera per rendersi conto di quanto sia ai limiti dell’impossibile l’impresa di uscire vivi dal Camp Nou. Ci riuscì l’Inter di Mourinho nell’aprile del 2010 (il tabellone si riferisce proprio a quella sera con i numeri dell’assedio del Barcellona) mentre ad aprile scorso i rossoneri fecero una brutta figura al di là degli episodi.

Il calcio non è scienza esatta, ma sbollita la rabbia per il fischio di Kuipers che premiò la caduta di Busquets e il blocco al limite di Puyol condannando il Milan, fu normale allora interrogarsi anche sulla superiorità indiscutibile degli spagnoli che le quattro gare contro il Barcellona ha certificato.

Un dato con poco spazio a interpretazioni. In 384 minuti in campo (due gare nel girone e due nei quarti di finale) il Milan di Ibra e Thiago Silva tirò nello specchio della porta di Victor Valdes la miseria di 9 volte: una ogni 42 minuti seppure con una percentuale di realizzazione molto alta: 9 tiri effettuati e 5 gol realizzati. Difficile chiedere di più a Ibrahimovic, Robinho, Pato e gli altri che si sono avvicendati in questa sfida cominciata a settembre con una gara di sofferenza segnata dai lampi di Pato e Thiago Silva e chiusa ad aprile con una fotocopia sbiadita di quella stessa partita.

Perché l’altro dato incontrovertibile è che – malgrado gli annunci e le promesse – mai il Milan non fu capace di costringere il Barcellona a subire. Non nel girone di qualificazione (69%-31% per cento il possesso palla all’andata al Camp Nou, 60%-40% al ritorno a San Siro sempre per i catalani) e nemmeno nella serie dei quarti di finale: all’andata 62%-38% e al ritorno un 60%-40% in linea con la media stagionale.

In quattro sfide il Barcellona tirò 62 verso la porta di Abbiati (26 volte nello specchio) e il Milan ci è riuscito solo in 19 occasioni (9 nello specchio, una ogni 42 minuti). I blaugrana crearono situazioni d’attacco ogni 6 minuti (una ogni 20′ per il Milan) e Messi da solo tirò in porta più volte che tutti i rossoneri messi insieme. Lo score dell’argentino: 3 gol (seppure solo su rigore), 13 conclusioni nello specchio della porta e 9 fuori.

Insomma un massacro. Ora ci riprovano Acerbi ed El Shaarawy. Senza fare ironie meglio pensare a un approccio da provinciale. Tenere il pallone tra i piedi contro Iniesta e compagni è quasi impossibile. Almeno evitatiamoci le illusioni.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: