La pelle (nera) di Muntari

MuntariSeguimi su Twitter e Facebook

Quanto ci mette Sulley Muntari a guadagnare 500 euro? Poco, al massimo due ore della sua giornata da stipendiato multimilionario del Milan. Il giudice del Tribunale di Busto Arsizio gli chiedeva anche meno. Una manciata di minuti seduto sul banco dei testimoni nell’aula dove per la prima volta in Italia sono stati processati gli odiosi buu razzisti e i cori che lo scorso 3 gennaio spinsero Boateng e i suoi compagni a prendere ed andarsene. C’era anche Muntari quel giorno a Busto Arsizio. Vittima anche lui dell’idiozia altrui e in prima fila nel denunciarla. Non si è presentato, invece, in Tribunale. Per due volte è stato convocato e ha preferito rimanere altrove. Vacanze? Nazionale? In ogni caso un’occasione persa e non perché i ragazzotti giudicati a Busto Arsizio fossero criminali che senza la sua testimonianza potevano farla franca.

Brutta storia perché il razzismo da stadio viene combattuto e stigmatizzato (molto) a parole e (poco) nei fatti. Dal 3 gennaio ad oggi si sono letti e sentiti commenti scandalizzati, promesse di andarsene nuovamente rimaste fortunatamente solo sulla carta, proposte di riscrivere i regolamenti che non hanno trovato seguito. La Figc è stata veloce nel recepire la tolleranza zero dell’Uefa e dalla prossima stagione vedremo se e come cambieranno le cose intorno ai nostri campi di calcio.

Però Muntari avrebbe dovuto dare un segnale a tutti. Il razzismo non si combatte mettendo il ditino davanti alla bocca quando una massa di persone ti insulta. Si fa meglio presentandosi in un’aula di tribunale a raccontare contribuendo così al raggiungimento della verità e di una sentenza equa. Il giudice di Busto Arsizio alla fine ha multato il ghanese per 500 euro sottolineandone il comportamento privo di cultura civica.

i sei tifosi di Busto Arsizio sono stati condannati a pene tra i 40 giorni e i 2 mesi. Le richieste del pm erano più alte ma poco importa. Si tratta comunque di un segnale importante perché per la prima volta la stupidità da stadio è finita in un tribunale ed è stata giudicata. Adesso c’è – nero su bianco – il precedente per cui fare buu e urlare altre amenità a giocatori di colore costituisce “ingiuria con l’aggravante della matrice razziale”. E c’è anche scritto che il Milan ha fatto benissimo ad andarsene. Anche questa è una novità di cui Figc e Lega dovranno in qualche modo tenere conto.

Annunci

Comments

  1. blanc et noir says:

    in italia ne deriva necessariamente che se non sto vincendo la partita, o peggio la sto perdendo, mi basterebbero alcuni buuu per rimettere le cose in sesto. nasce così la nuovissima figura del tifoso razzista infiltrato, se ne sentiva veramente il bisogno.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: