Ma vendere Giaccherini non è un buon affare…

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Il sacrificio di Giaccherini, obbligato perché non si può vivere di soli acquisti anche se sei la Juventus e hai un bilancio vicino all’equilibrio, non è un colpo memorabile da punto di vista finanziario. Gli 8 milioni che il Sunderland girerà a Marotta (e che potrebbero diventare 10 con una serie di bonus) garantiscono liquidità subito, ma non garantiscono quella plusvalenza importante che rende un’offerta indecente e accettabile a prescindere.

I conti sono presto fatti ed è bene farli perché forniscono l’interpretazione a cosa accadrà in seguito. A come, cioè, Marotta e Paratici potranno reinvestire il tesoretto per sostituire Giaccherini e dare a Conte un giocatore ugualmente utile alla causa.

L’esterno tuttofare arrivò a Torino in comproprietà nell’estate del 2011 pagato 3 milioni di euro e con un contratto quadriennale con scadenza 2015. Fu riscattato nel giugno 2012 versando al Cesena altri 4.250.000 euro cash. In totale 7 milioni e 250 mila euro da spalmare su quattro bilanci. Significa che al 30 giugno scorso l’acquisto di Giaccherini era stato ammortizzato per 3,6 milioni di euro e altrettanti ne restavano da smaltire. Cedendolo a 8 milioni la plusvalenza è di poco meno di 4,4 milioni di euro che potranno diventare quasi 6,5 grazie ai bonus.

Non una cifra mostruosa per un giocatore di 28 anni all’apice della carriera e capace di coprire per Conte più di un ruolo. Un nazionale con la convocazione per il Mondiale in tasca, rilanciato dalla vetrina della Confederations dove con un gol e due pali ha rischiato di essere il capocannoniere della spedizione azzurra.

C’è chi ha scritto che la sua cessione permette di finanziare l’acquisto di Tevez arrivato a prezzo di saldo dal Manchester City. Non è vero. Tevez è costato 9 milioni di euro con contratto triennale e peserà sul bilancio della Juve per 3 milioni a stagione che potranno diventare 4 se i bonus (molto semplici da raggiungere) porteranno il costo dell’operazione a quota 12. Significa che la plusvalenza di Giaccherini coprirà l’impatto di Tevez sul bilancio 2013-2014 senza contare lo stipendio.

Giaccherini prendeva 800mila euro e di sicuro avrebbe trattato un adeguamento consono al suo nuovo status. Quanto? Si può prendere come riferimento il milione e 800 mila euro di Ogbonna, altro del giro azzurro. Tevez guadagnerà poco meno di 5 milioni netti (più bonus). Solo restando al 2013-2014 peserà sul bilancio della Juve per 13-14 milioni di euro contro i 6-8 di guadagno ottenuti sommando la plusvalenza per la cessione di Giaccherini (4,4 milioni) e il risparmio per il suo stipendio (1,6 lordi attualmente e 3,5 in caso di adeguamento).

Se poi Paratici dovrà trovare sul mercato anche un erede di Giaccherini i margini scenderanno sensibilmente. Perché la Juve deve comunque di chiudere? Perché dopo aver investito bisogna anche rientrare. Matri, Quagliarella, Vucinic (forse), De Ceglie, Isla e altri sono sul mercato ma le offerte vere scarseggiano. E’ il problema di chi ha merce da piazzare a tutti i costi e chi può comprare ne è consapevole.

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Comments

  1. Si però poi i soldi incassati per Giaccherini son stati spesi per Diamanti,e non si capisce l’utilità visto che in rosa c’era già Giovinco.

  2. ofkaisdjasidj says:

    che boiata

  3. Precisazione: Tevez con i bonus arriva a 15, non 12.

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