Ma senza Balo si può…

Italy Training Session & Press ConferencePer il momento non sono nemmeno crepe, ma semplici spifferi. Un po’ di irritazione mista a quella che il ct Prandelli ha chiamato talvolta sana “incazzatura” per un rapporto difficile e che con il passare dei mesi sembra complicarsi invece che risolversi e che comincia a lasciare inevasa una domanda: questo Balotelli è indispensabile per l’Italia che progetta il Mondiale brasiliano? La sua presenza è più utile o dannosa? Nulla di ufficiale, per carità, ma la somma dei dieci giorni di ritiro in azzurro dell’attaccante milanista che ha attirato su di sé quasi tutta l’attenzione mediatica facendo più danni che altro all’immagine della nazionale e alla tranquillità del gruppo.

Che qualcosa stia cambiando appare evidente anche leggendo tra le righe delle parole di compagni e staff. Il primo è statoChiellini, che non ha troppo gradito il continuo rimando all’ItalBalo: “Questa è e sarà sempre l’Italia di Balotelli, anche se è possibile giocare senza di lui”. Poi è toccato a Prandelli chiarire che la sua frase sul “Mondiale impensabile senza Balotelli” era riferita alla certezza o meno di una sua convocazione e non all’impossibilità di affrontarlo privi di Supermario. Poi Abete(“Pressione mediatica eccessiva, ma deve crescere”) e infine ancora Prandelli: “Ci sono state esagerazioni, ma ogni tanto Mario se le va a cercare”.

Il succo è che in dieci giorni il ct ha passato quasi più tempo a smussare angoli e chiarire polemiche che in campo a disegnare le squadre anti-Danimarca e anti-Armenia. Tutti dietro a Balotelli per difenderlo, blandirlo, interpretarlo, giustificarlo e anche un po’ punirlo. Cambiando norme e regole, sfiorando a volte il ridicolo e rischiando anche, perché Mario non è nemmeno stato bene eppure è rimasto in ritiro a differenza di De Rossi, ad esempio, tornato a casa con piena soddisfazione della Roma mentre il Milan incrocia le dita che tutto vada per il verso giusto.

Si può andare avanti così? Prandelli aveva puntato molto sul codice etico e lo ha dovuto in pratica sconfessare per evitare a Balotelli l’ennesima bocciatura dopo le ingiurie e minacce a Banti. Poi lo ha visto “inciampare in una zolla” (racconto di Chiellini), prendere un virus gastrointestinale e chiedere di essere rispedito a Milanello e ottenere come risposta un fermo ‘No’ che ha indispettito Balotelli e sfibrato la pazienza del ct.

Per leggere l’articolo integrale CLICCA QUI

Annunci

Comments

  1. blanc et noir says:

    penso ci siano gli estremi per parlare di vergogna nazionale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: