Le scuse di Ghirardi e Della Valle

Pessotto Parma JuventusAspettiamo un gesto forte e pubblico. Poche parole pronunciate dal presidente Ghirardi per dissociarsi dal comportamento dei suoi tifosi. Lo striscione esposto al Tardini, che si inserisce nella tradizione orrendamente becera dell’insulto a Pessotto e al suo dramma umano, non fa certo parte della cultura di Parma. Però è comparso e va stigmatizzato al di là del poco (o nulla) che farà la giustizia sportiva.

Ci piacerebbe che anche il prossimo Consiglio federale se ne facesse carico. Dovrà già mettere mano al Codice di giustizia sportiva per aggiornare la norma che non ha consentito di evitare a Cuadrado la squalifica-beffa. Sarebbe bello che si concentrasse anche sul becerume da stadio che non è solo razzismo o discriminazione territoriale. Basta un piccolo sforzo. Non serve una tolleranza zero acritica e inapplicabile, come ha dimostrato la crociata anti cori discriminatori di questo inizio di stagione. Serve, però, un segnale che liberi i nostri stadi da tutti i riferimenti a storie dolorose del passato: Heysel, Superga, Pessotto e tutto quanto ha inquinato in maniera inaccettabile il clima del nostro calcio.

Comunicato ParmaQuesto scrivevamo a caldo e il gesto simbolico e forte del Parma è arrivato. Un comunicato ufficiale con poche ma sincere parole per dire “stiamo dalla parte di Pessotto e certe cose non devono più accadere”. Atto dovuto ma non scontato. Bene così.

Aspettiamo parole chiare anche dai fratelli Della Valle, che dell’immagine pulita della Fiorentina fanno un vanto. Hanno giustamente lamentato l’assurdità della punizione inflitta a Cuadrado e hanno denunciato l’immobilismo del sistema, incapace di emendare i propri errori. Adesso sarebbe gradito anche un pronunciamento forte sulla vergogna della notte di San Siro, resa inascoltabile dal tappeto sonoro di ‘buu’ razzisti riservati a Muntari e Balotelli oltre che dal solito campionario di insulti per l’attaccante rossonero.

Tosel farà la sua parte e la curva fiorentina si iscriverà all’elenco delle tifoserie diffidate e sotto condizionale insieme a Inter, Milan, Lazio, Roma e Juventus. Però non basta. I Della Valle prendano posizione come non hanno mai avuto il coraggio di fare quando, ad esempio, si è trattato di stigmatizzare cori e striscioni inneggianti all’Heysel. Un silenzio inaccettabile, da rompere subito. Non farlo significherebbe dare sponda agli ignoranti da stadio.

Annunci

Comments

  1. raffaele francavilla says:

    In occasione di Fiorentina-Juve, i tifosi viola hanno esposto un cartello che recitava così, “-39”.
    Io credo che, quando si vanno a toccare argomenti come l’Heysel o come il tentato suicidio di Pessotto, bisognerebbe infliggere alle società dei punti di penalizzazione e un daspo a vita per gli autori di questi scempi, che non hanno nulla a che vedere con il calcio.
    Perché è giusto che,tra tifoserie opposte ci siano sfottò,ma è assurdo che,in questi sfottò,vengano coinvolti dei defunti.
    Alea iacta est !
    Raffaele Francavilla

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: