#ToroJuve: botte, polemiche e la guerra su Twitter

Tweet TorinoDiciamo la verità. Il dopo derby su Twitter e dintorni è stato molto più divertente dei 90 minuti visti in campo in una partita che si è trascinata via tra equilibrio, muscoli, poca fantasia e un successo arrivato forse meritatamente ma con il vizio del gol-partita evidentemente irregolare. [Read more…]

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Comanda sempre la (vecchia) Juve

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I 400 secondi che hanno ribaltato la Lazio consegnando la Supercoppa nelle mani della Juventus hanno avuto l’effetto di una doccia gelata per gli avversari della Vecchia Signora, quelli che “magari la pancia è piena e la squadra non è più quella dell’anno scorso”. Come non detto. Comanda sempre la Juve. [Read more…]

Ma vendere Giaccherini non è un buon affare…

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Il sacrificio di Giaccherini, obbligato perché non si può vivere di soli acquisti anche se sei la Juventus e hai un bilancio vicino all’equilibrio, non è un colpo memorabile da punto di vista finanziario. Gli 8 milioni che il Sunderland girerà a Marotta (e che potrebbero diventare 10 con una serie di bonus) garantiscono liquidità subito, ma non garantiscono quella plusvalenza importante che rende un’offerta indecente e accettabile a prescindere. [Read more…]

“Tevez, El Shaarawy e il nostro calcio senza talento”

COSMI BRESCIA-ALBINOLEFFE Serie A Play Off 04/06/2008 PH.RICHIARDI FOTOCRONACHESeguimi su Twitter e Facebook

E’ in spiaggia a Formentera perché così ha deciso il calcio italiano dopo una stagione in cui ha fatto non bene (ma nemmeno malissimo) ed è stato tolto dalla panchina quando stava tentando l’impresa di salvare il Siena partendo con 6 punti di penalizzazione. Un’impresa, appunto, che ha lasciato Serse Cosmi prima senza squadra e adesso in vacanza forzata. Lontano dal calcio giocato ma non distratto. E ruvido, molto ruvido come sa essere. Così parla ai microfoni di ‘Tutti Convocati’ su Radio 24. [Read more…]

Suka Pirlo

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Se il buongiorno si vede dal mattino avremo da divertirci. Non sarà un osso morbido da masticare Carlitos Tevez e non solo per le difese. A occhio sarà più semplice sorridere dell’entusiasmo quasi infantile di Erick Thohir, futuro mister Inter, a meno che qualcuno non gli spieghi in fretta le differenze tra l’italiano e l’indonesiano. Ci sarà da ridere, ma qualche risata ce la siamo già fatta in questi giorni facendo lo slalom tra notizie vere (poche) o presunte (la maggior parte) lette su internet, giornali e dintorni. [Read more…]

Lavori socialmente utili

Tevez servizi socialiEcco l’attacco dell’articolo firmato da Stefano Boldrini sulla Gazzetta dello Sport che racconta di come Carlos Tevez potrebbe essere costretto a tornare presto in Inghilterra per concludere il programma con i servizi sociali iniziato dopo una condanna per guida con patente e assicurazione scaduta. “Vedremo Carlos Tevez nuovamente impegnato a pulire le strade inglesi, magari con la maglia numero 10 che fu di Del Piero?”. Parabola della ’10’ che divide il popolo bianconero e che Tevez ha appena chiesto e ottenuto dalla società. Nulla di sacro e inviolabile, sia chiaro. Si può scherzare su tutto, figuriamoci sul calcio. Però un minimo di sconvenienza, quella sì. “Ramazza e olio di gomito” va bene , come scrive in chiusura di pezzo la Gazzetta. Sarebbe meglio lasciar stare la maglia di Del Piero.

La rivincita di Marotta

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Beppe Marotta da Varese ce l’ha fatta. Ci ha messo due anni e un mese a realizzare il suo progetto e dare corpo ai sogni dei tifosi juventini. Esattamente 761 giorni da quel 25 maggio 2011 in cui pronunciò le parole che sarebbero diventate la sua maledizione fino a ieri. Fino al volo per Londra e alla stretta di mano con i dirigenti del Manchester City. “Tutti i grandi calciatori che abbiamo sondato hanno dato la propria disponibilità a trasferirsi a Torino, anche se non andremo in Champions League” aveva detto Marotta quel 25 maggio, seduto sulle macerie di una Juventus finita settima per il secondo anno consecutivo, fuori da tutto e ancora a metà strada tra il vecchio (Delneri) e il nuovo (Conte). [Read more…]